venerdì 11 novembre 2011

Thinking about tommorrow

<<Don't stop thinking about tomorrow>> mi canta Raphael Gualazzi, quasi come se si stesse proprio rivolgendo a me questo cantante e pianista italiano, questo "sorprendente talento musicale dell'anno", come lo definisce giustamente il sito ufficiale, e che, peraltro, non sono riuscita a intervistare a causa del suo tirannico manager, il quale mi ha pure definita molto maleducata quando ho provato a insistere leggermente per rivolgere due domande al suo protetto. Gulp! direi se fossi un fumetto. O forse Sob... Non lo so.
Maleducata?? Ma come?! Proprio io che in questi ultimi anni ho cercato di fare della diplomazia il mio stendardo, delle buone maniere la mia corazza. Liquidata così, come una vil cafona anche un po' stalker.


Raphael Gualazzi durante il concerto al Teatro Regio di Parma.
Grazie sempre a Celyciah per la foto.
Recentemente sono anche stata definita svarionante e logorroica.
Dopo un'attenta riflessione, sono giunta alla conclusione che, in effetti, un fondo di verità c'è: non possedendo quei "filtri" naturali che permettono alle persone di non dire troppe assurdità, ho cercato negli anni di acquisire, appunto, un buon livello di diplomazia. Diplomazia che, mio malgrado, non sempre mi assiste.
Ma quali sono realmente le qualità di un bravo giornalista?  E' maleducato, diplomatico, tignoso? O deve trovare il giusto compromesso?



1 commento:

  1. ci piaci così! svarionante, logorroica, senza filtri... :)

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