sabato 14 aprile 2012

Peli non superflui

Ricevuto lo stipendio, per quanto effettivamente non mi consenta lussi a volontà, ho deciso di investire in "manutenzione straordinaria".
Sì perché esistono due tipi di manutenzione della propria persona: ordinaria e straordinaria.
Dicesi ordinaria manutenzione quelle cure quotidiane di cui non si può fare a meno: doccia, capelli puliti e non assomiglianti a un covone di paglia, colluttorio, crema per le mani e quel filo di trucco mattutino che tenga insieme la faccia. Insomma, quei semplici gesti di ordine e pulizia che tutti dovrebbero osservare, soprattutto se si fa uso di mezzi pubblici.
Dicesi invece straordinaria manutenzione le particolari attenzioni che concernono prevalentemente gli universi di parrucchiere ed estetista. 
Ecco, io a causa di queste due figure professionali mi sono messa a piangere. Ma a piangere davvero, non a frignare facendo finta di avere il mescolo. 
Nell'arco di poche ore mi sono ritrovata contro la mia volontà: frangia troppo corta con effetto zig zag che la rende orribilmente spelacchiata e sopracciglia dannatamente mutilate che mi donano un sensualissimo sguardo da rana.
Forse ho avuto una reazione lievemente sproporzionata rispetto al problema ma, sì, ho pianto ininterrottamente e inconsolabilmente, con tanto di singhiozzi e lacrimoni grossi come acini d'uva, per almeno 45 minuti.
Tutto è cominciato al mattino, quando sono andata dalla parrucchiera che, per quanto riguarda la colorazione che desidero, ha tutta la mia stima e fiducia, non altrettanto però posso dire della sua abilità con le forbici. Ho infatti rinunciato a farmeli tagliare da lei dopo l'ultima maialata che m'aveva combinato. Però... Avevo la frangia troppo lunga e già che c'ero... «Potresti accorciarmela un pochino? Non esagerare eh!» E come no.
Avviandomi verso casa, avvertivo un lieve senso di angoscia ma mi ha rassicurato la certezza che almeno i capelli sono soliti ricrescermi piuttosto velocemente.
Nel pomeriggio, poco prima di passare a prendere un'amica per andare a depredare H&M e videoteca universitaria, sono passata invece a farmi sistemare le sopracciglia. E qui è avvenuta la CATASTROFE.
La tizia (o, meglio, STUPIDA CRETINA INCAPACE) mi ha spalmato un'abbondante quantità di cera per tutta la faccia, comprese, lo giuro, le cavità nasali: ha proprio preso quel cazzo di stecchino che serve a distribuire la rosea sostanza appiccicosa e me lo ha girato ben bene su per il naso e, prima che io potessi reagire in qualche (violento) modo, ha strappato tutto. T-U-T-T-O. «Adesso respira meglio, ah?» chiede con somma soddisfazione e con spiccato accento russo. Manco dal naso mi stesse uscendo un mocio vileda!
Delle mie sopracciglia c'è poco da dire... Una ora ha addirittura un buco nel mezzo.
È stato solo quando sono risalita in macchina che, rimirandomi nello specchietto retrovisore e non potendo sfuggire allo scempio, ho cominciato a singhiozzare senza soluzione di continuità.
L'amica che mi ha accolto in lacrime dapprima non credeva che fossi realmente disperata ma quando mi ha vista bene in faccia ha capito che era il caso di farmi un infuso di Lexotan.
Ho pensato di indossare la cuffia fino a rinascita dei peli non superflui o, nel caso non ricrescano mai più, credo che me le tatuerò, inizierò a indossare capi dalle tonalità fosforescenti, dotati di paillettes e brillantini e comincerò anche a frequentare le balere della mia città.

9 commenti:

  1. mi sento una persona orribile ma ho riso in modo sconsiderato quando ho letto «Adesso respira meglio, ah?»!
    è un racconto creato appositamente per il blog vero? vero? vero?

    mi dispiace tanto, ti capisco.

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    1. Purtroppo è tutto vero... Cioè, vorrei avere un'abilità tale da inventarmi una storia simile ma la realtà supera di gran lunga la fantasia!

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  2. A meno che non ti uscissero peli a ciuffi dal naso come salici piangenti, non capisco l'urgenza di strapparli con tanta violenza....hai tutta la mia solidarietà!

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  3. No la balera No!! Ti prego... :) Marco

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    1. Eh, caro Marco, la balera sarà l'unico posto in cui potrebbero apprezzare il mio novello sguardo da rana :)
      Eppoi, magari è la volta buona che imparo a ballare!

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  4. Vabbè, non stiamo a guardare il pelo nell'uovo :) Comunque, la balera non è poi tanto male:c'è anche il rischio di ascoltare musica buona :)

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  5. Sarà stata una ex-muratrice, abituata a spalmare il coso grigio con la cazzuola (di termini tecnici di costruzioni ne so a pacchi, uhm)

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