martedì 26 giugno 2012

Azzurro giornalista

E' stata un'epifania improvvisa, questa.
Non una convinzione maturata nel tempo, no. 
O, meglio, lo sapevo ma senza esserne consapevole.
E poi, improvvisamente, è divenuta una certezza.

Ero a Pianaccio questo week end, dispersa sull'Appennino bolognese per due giorni all'insegna del giornalismo e dei salotti radical chic di sinistra. 
Essì perché questo paesino che al catasto fa 18 abitanti d'inverno e 36 d'estate ha il merito di aver dato i natali a Enzo Biagi.
Quattro anni or sono, le figlie hanno istituito il Premio dedicato alla memoria del giornalista che, per quanto mi riguarda, ha rappresentato l'equivalente di Bruce Springsteen, Superman, Ayrton Senna e l'agente 007.
No, io non ho vinto, né partecipato: un amico ha vinto l'anno scorso ed era tra i giurati. Io non sono così brava, no.
Sabato, durante la serie di interventi tenuti durante la celebrazione e i successivi festeggiamenti, mentre mi guardavo attorno ho realizzato che, solamente tra il mio gruppo di amici, amici di amici, conoscenti, amici di conoscenti, 8 giornalisti su 10 avevano quella cosa. Me compresa.

In realtà volevo dire "Ciao mamma".
La camicia azzurra. 
I giornalisti hanno una inspiegabile predilezione per le camicie azzurre.


Altro esempio di camicia azzurra e
di come io possa addormentarmi ovunque.


14 commenti:

  1. se è un segno distintivo comincio a comprarne, non si sa mai..

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    1. E' un'inspiegabile affinità elettiva, ci ho fatto caso anche a una conferenza di questa mattina (e mi sono resa conto che ne ho circa 5 nell'armadio, una delle quali indossata pure nella fotina in alto a sinistra). Se girando per negozi sei attratta da sottile stoffa cerulea e mocassini scamosciati... E' fatta! :D

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  2. Ci tenevo a dirti, prima di tutto, che gli occhiali rossi ti donano :)
    Poi, piano coi paragoni: Springsteen è Dio,Biagi un ottimo discepolo.:)
    Infine,la camicia azzurra è retaggio di un certo aziendalismo rampante,quindi molto adatta ai convegni della sinistra radical chic,soprattutto se accompagnata da pantaloni di velluto a coste :)

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    1. Gli occhiali rossi sono un recente acquisto, ti ringrazio per averli notati: ne vado molto fiera. :P
      Per quanto riguarda Dio e discepoli: ehi, se vuoi ci becchiamo tra il chiaro e lo scuro e regoliamo i conti. :D
      Il velluto a coste invece bandito ovunque, salvo forse nei raduni di nolstalgici anni '90!

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  3. Scusa se ti correggo, ma il catasto censisce le case, non gli abitanti.
    Quello che intendi tu è l'ufficio anagrafe, che registra chi ha domicilio e residenza in un determinato comune.

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    1. Al catasto si registrano gli allacci delle utenze per i servizi erogati dal Comune. Grazie per il contributo ;)

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  4. Ah ah.. che bel salvataggio. Peccato che in catasto non si registri nessun allaccio. E comunque non conterebbe nemmeno questo a fare una valutazione sul numero di abitanti. Invece di scrivere strafalcioni e cercare giustificazioni assurde, correggi quello che sbagli (e intanto che ci sei correggi camice con camicIe, altrimenti è quello del dottore - se scrivi, anche solo in un banale blog, cerca di non fare errori da penna blu e soprattutto informati!!)

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    1. Wow, grazie. Avevi voglia di sfogare un po' di rabbia repressa?

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    2. Niente rabbia repressa. E' solo che non mi piace vedere arroganza nelle persone che sbagliano. Un po' di umiltà fa bene e soprattutto fa crescere. E soprattutto risparmia figure di merda.

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    3. Credo di essere la persone meno arrogante qui, sono sempre disposta ad ascoltare i commenti e i suggerimenti di chi, per primo, si comporta in modo corretto. Un saluto.

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