venerdì 6 luglio 2012

Quello che Studio Aperto non dice

Caldo caldo caldo e ancora caldo: sta dilagando per tutta la penisola italica, per somma gioia di Studio Aperto, Medicina 33 e dei vecchietti che hanno qualcosa da raccontarsi.

Quest'anno mi sono persa tutti i servizi speciali che, anno dopo anno, sono per l'intero Paese una vera fonte di salvezza, nonché un esempio di giornalismo di pubblica utilità.

Essendo che durante la settimana lavoro spesso in una redazione all'ultimo piano di un mini centro commerciale piazzato nel bel mezzo di un parcheggio di cemento e che, nel fine settimana, lavoro nella Bassa parmense (per chi non fosse pratico della zona, la Bassa parmense è una landa desolata che in questo periodo dell'anno assomiglia molto ai paesaggi della guerra di Crimea immortalati da Roger Fenton nel primo reportage fotografico della storia -ah, il collodio umido, altro che voi fighetti armati di reflex come se piovessero-), mi sento assolutamente legittimata a estendere preziosi suggerimenti per evitare spiacevoli effetti collaterali dovuti alle infernali temperature.

- Le magliette 4XL del Decathlon sono il miglior investimento estivo: fanno da pigiama, vestito, copricostume, maglietta, tuta. Tutto.

- Almeno una doccia al giorno e uso abbondante di deodorante: non credo ci sia bisogno di spiegare il perché, anche se molti avrebbero bisogno di corsi d'aggiornamento.

- Indumenti di cotone, soprattutto mutande: vi prego, vi supplico, vi imploro. Basta al sintetico. Non lo sapete, ma, oltre a rischiare l'autocombustione, siete una minaccia per l'ecosistema. 

- In caso di calzature aperte, unghie dei piedi che non vi facciano assomigliare ai fenomeni da baraccone.
- Per le donne: dovete aspettare la giusta lunghezza per la ceretta? Evitatevi l'ennesima tortura: no ai jeans
Il problema è degli altri, non vostro.

6 commenti:

  1. Concordo su tutto ma mi sento di aggiungere una postilla: legatevi i capelli e abbandonate le piastre e i marchingegni infernali per fare i boccoli!

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  2. Faccio già tutti i punti, tranne il primo: non sapevo di questi indumenti onnindossabili della Decathlon! Ah, bere tanta acqua, non uscire nelle ore calde e stare in gruppo. No, l'ultima no

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    1. No, l'ultima no. Ti prego. La mia misantropia d'estate aumenta in modo esponenziale. Magliette cotone Decathlon: corsia uomo fitness, magliette a euri 3! Ti rendi conto??

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  3. Ultimo punto: evitare di bere caffè in quantità. Con il caldo dalle bocche altrui escono effluvi che neanche i canali della Bassa quando ci sono quaranta gradi! E se poi il caffè era macchiato, il ricordo corre ai caseifici!

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  4. per studio aperto l'ultima è sempre l'estate più calda degli ultimi 3800 anni, quindi mi tocca seguire alla lettera tutti i tuoi preziosi consigli ;)

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