giovedì 18 luglio 2013

Coriandoli a Natale

E invece lo dico, che la vita ti prende soltanto alle spalle.
Dico che il male che fa può anche essere inutile ma è lì, e non si sposta.
Ti prende in un giorno qualunque e ti trasforma in un essere qualunque, inutile e annaspante.
Ti acceca dal dolore, ti attanaglia, ti mozza il fiato, non ti lascia reagire.
Dico che basta un attimo.

A Marco Federici. A Chiara e Anna.
Quell'andatura concentrata, il sorriso sbieco.
E, dopo una sgridata epica perché ho rischiato di farla grossa, "Ora non ti preoccupare, ci penso io".
Sei stato una delle migliori figure di riferimento che un apprendista giornalista possa chiedere.
E lì, ora, c'è una scrivania vuota che non riesco nemmeno a guardare.

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