mercoledì 23 gennaio 2013

Corona proprio non perdona

Una volta la mia coinquilina mi ha accusato di catalizzare sempre situazioni al limite del paradosso.
Lì per lì ci sono anche rimasta un po' male, poi accadono cose e io non posso fare altro che darle ragione.


domenica 20 gennaio 2013

Punti di riferimento

Il mio vero problema è il tempo, le idee ancora le avrei.
Le avrei, sì, perché sono talmente fugaci e nebulose e il tempo talmente tiranno, che non riesco ad afferrarle e farle mie. Sfuggono e le dimentico, presa da dieci, cento, mille altre idee balzane, progetti, ricorrenze, incombenze. Dio ma quand'è che sono diventata adulta?

Comunque, ho deciso chi d'ora in poi sarà il punto di riferimento per costruire la mia età adulta.

Lei, così minimal e femminile, con quell'elegante copricapo capace di addolcire anche i tratti spigolosi. Seducente, a modo suo.
Lei, dal trucco sobrio e dall'outfit total black adatto ad ogni occasione, che a Carla ed Enzo gli fa proprio 'na pippa.
Lei, soave e discreta. Un'anima candida capace però di sapersi destreggiare in ogni situazione, mantenendo sempre tutto sotto controllo.
Lei, gentile e onesta ma caparbia. Non si ferma di fronte alle avversità, no.
Lei, dolce e amorevole con i figli e con i bambini in generale, sa farsi rispettare anche dalle autorità.

Ecco, io ho capito che le donne di oggi devono prendere a modello non le cubiste del night dietro casa, non le veline in tivvù, non Madre Teresa di Calcutta, nemmeno Audrey, tanto meno Jackie.
È la mamma Fratelli.


mercoledì 16 gennaio 2013

Tanti cari saluti da Parma

Imprenditori e professionisti compiacenti che hanno lucrato sulle risorse della pubblica amministrazione.
Quattro individui accusati di aver tenuto costantemente, nel corso di più anni, una condotta fraudolenta finalizzata ad accumulare ingenti ricchezze da destinare ad usi strettamente privati.

Ciao Vignali, ciao.
Tu e i tuoi amici siete gentilmente invitati a farvi venire emorroidi grosse come meloni, a svegliarvi privi di capelli e privi di apparato riproduttore, ad avere d'ora in poi l'abitudine di prendere a testate ogni muro che vi si presenta, Fino alla fine dei vostri giorni.


sabato 12 gennaio 2013

Eh, siamo qui

Ieri sera ho improvvisamente capito perché la maggior parte degli anziani, piegando a fatica le membra rattrappite in quel tipico movimento di lasciarsi quasi cadere sulla sedia, esclamano Eh niente, siamo qui.
È la continua meraviglia di sopravvivere alla vita, è la perplessità di non aver ceduto, è quasi la voglia di darsi un'amichevole pacca sulla spalla da soli.
Eh niente, siamo qui.
Sedersi, avere un momento di tregua per ripensare a quante volte le difficoltà non hanno preso il sopravvento.
Tutta un'altra tempra, questi ragazzi, che ti raccontano, magari gonfi d'orgoglio, magari con qualche lacrima incastrata tra gli occhi e la gola, di come uomini e donne dei quartieri più poveri di tutta la città hanno fermato i fascisti. Di come si emigrava in Australia arrivandoci per nave, in un mese. Di come, cinquant'anni fa, portare il cappello era prima di tutto rispetto verso se stessi. Di come si andava a prendere la fidanzata in bicicletta per cantarle una canzone e poi via, di nuovo a casa, perché i genitori non avevano piacere.

E io, io sono qui e non voglio mai più lamentarmi di niente.
Perché faccio il mestiere più bello del mondo, quello che mi permette di vivere attraverso le loro parole, raccontandole ancora.

domenica 6 gennaio 2013

Che mondo sarebbe

Va bé dai, oggi è l'Epifania.
Tutte le feste si porta via.
Mi finisco questa Nutella e non se ne parla più.

E comunque, vorrei dire ai simpaticissimi creativi pubblicitari della Lines, che hanno ben pensato di scrivere sulla carta degli assorbenti Durante il ciclo, è normale desiderare un dolcetto, che io, in quei giorni, sarei capace di mangiare anche un vaso di fiori secchi, se cosparso di cioccolato.