martedì 11 febbraio 2014

La speranza ai tempi del precariato

Qualcuno sostiene che si tratti di un fotomontaggio, qualcuno la definisce foto simbolo del 2013.
Io la guardo e la riguardo da mesi, e voglio fortemente credere che sia vera, così come la è la testimonianza del torero ritratto in questo scatto. Voglio fortemente credere in un barlume di speranza per l'umanità.
"Questa foto segna la fine della carriera di Álvaro Múnera come torero "matador". Il ragazzo crollò pieno di rimorso nella metà della corrida quando si rese conto che il toro si rifiutava di lottare per la sua vita. Alvaro si è trasformato in un avversario accanito delle corride di tori. Múnera ricorda quel momento: ...Ed improvvisamente, guardai il toro... Aveva l'innocenza che tutti gli animali hanno nei suoi occhi, ed egli mi guardò, sentendo dentro di me un: perché? Era come un grido di giustizia in fondo a me, e sentii..., lo descriverei come...una connessione, perché se uno si confessa, e si aspetta di essere perdonato. Mi sentii come la peggiore merda nella terra...".

2 commenti:

  1. Anche a me piacerebbe davvero tanto leggerla così.

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  2. Alla fine, l'importante è quello che la foto ci trasmette, vera o falsa che sia, no?

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