venerdì 18 aprile 2014

Socchiuse una porta da cui entrava un mondo intero

Niente, cosa volete che vi dica? Che a me non piacciono i compianti collettivi sui social ma a lui devo qualcosa. Anzi, devo molto.
Prima di tutto, a lui devo ore e ore di piacevoli distrazioni, di viaggi inaspettati, di mondi suoi che sono diventati anche un po' miei.
E poi a lui devo quello che è diventato uno spazio tutto mio, un mondo tutto mio con i miei viaggi, le mie distrazioni e le mie parole. Che se esiste questo blog in cui io riverso tante delle cose senza senso della mia vita è un po' anche merito suo, che lo so che questo non gli rende maggiore onore, anzi, ma se lui non avesse scritto L'amore ai tempi del colera, io non l'avrei mai parafrasato inventandomi in quella notte d'estate 2011 L'amore ai tempi del precariato. E senza di lui io non avrei mai saputo che esiste DAVVERO qualcuno là fuori che ride, capisce, si diverte e apprezza ciò che scrivo.
Quindi, Gabriel, grazie.
Gabriel, facciamo così: ora che probabilmente mi vedi, ora che probabilmente sei conscio dello scempio che causo al buon nome della tua opera, perdonami. Ti prego.
Questa tua foto me la appendo sopra allo specchio in camera a titolo preventivo, che ne dici?

10 commenti:

  1. :) Un ricordo bellissimo ed irriverente, nel tuo stile, che sono certa, a lui sarebbe piaciuto tantissimo. Grande Gabriel...ci ha lasciato opere MAGNIFICHE !

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  2. Io ho letto solo Cent'anni di solitudine che mi ha lasciato poco convinta e mi vergogno un pò a dirlo perchè a quanto pare sono l'unica. Però non mi fermo qui. I primi incontri spesso non dicono nulla. Lo so per esperienza quindi leggerò altro di lui.

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    1. Anche io di lui ho preferito altre opere. Prima tra tutte, l'amore ai tempi del colera ;)

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  3. Non posso dire lo stesso perchè non leggevo i suoi libri, ma il tuo è un bel post e l'idea della foto sullo specchio è magnifica XD

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  4. io sono ancora basita. non mi ripiglio.
    sembra che mi abbia abbandonato un parente stretto, tanto sto male.
    porcaeva.

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    1. Prendi in mano un suo libro e ripigliati al meglio ;)

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  5. Consoliamoci, per quanto sia possibile, con la notizia che molto probabilmente uscirà un suo romanzo postumo “En agosto nos vemos”, scritto poco dopo "Memorie delle mie puttane tristi" e conservato in quanto da pubblicare esclusivamente dopo la sua morte. Il suo ultimo regalo ;-)

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