domenica 7 settembre 2014

The happiest 5k on the Planet

Ci credete che ho corso per 5 chilometri? No? E infatti fate bene.
Più che altro sono tornata all'asilo.



Ho corso, sì, ma solo in alcuni punti e, nello specifico, in corrispondenza dei rettilinei di arrivo a ogni "stazione di colore": ogni chilometro della Color Run è contrassegnato da un bagno di vernice (naturale, atossica, in polvere, state tranquilli tutti) sotto il quale ballare, saltare, cantare.



Io ve lo dico e ve lo ripeto a mezzo di qualunque social network: fatela perché non è un caso se la chiamano i cinque chilometri più felici del pianeta.
Non è una maratona, è una festa che dura cinque chilometri e qualche ora e io la consiglio con tutto il cuore almeno una volta nella vita a chiunque non abbia paura di sporcarsi, sudare, ballare e saltare e, sì, anche a chi ha bisogno di passare un pomeriggio facendo qualcosa che metta di buon umore.
Astenersi solo chi è privo di senso dell'umorismo e chi rifugge ogni tipo di divertimento trash.
Astenersi anche chi la musica da discoteca proprio non la può soffrire.

Per tutti gli altri: tenete d'occhio le prossime date!

Prima e Dopo: da Richie Tenenbaum agli hippie disperati.

6 commenti:

  1. Ho visto tempo fa le foto di quelle a Rimini (mi pare). Non la conoscevo e... stupenda!

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    1. Pazzesca e assolutamente consigliata! ;)

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  2. Mica avevo capito che era una maratona diversa dal solito! Figaaaaaata! Certo che cinque chilometrazzi, che io manco arrivo a uno... posso farli in motorino almeno?

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    1. Te lo giuro, passano in un secondo anche camminando a ritmo blando! E' una passeggiatona divertente ;)

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  3. Mi sembra una cosa troppo figa e divertente! E' vero ci vuole umorismo e non si deve avere paura di sporcarsi! Magari un giorno parteciperò

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